Le site archéologique de S. Croce in Gerusalemme : anciennes et nouvelles données
A. De Santis, L. Bottiglieri,
D. Colli, C. Rosa & M. Solvi

, par Jean-Michel Colas

Mardi 15 juin 2021, 16h-18h
Visioconférence : https://www.gotomeet.me/ChristopheGoddard

Conférence dans le cadre du séminaire « Constantin : nouvelles recherches en histoire, archéologie et philologie »


Anna De Santis, Laura Bottiglieri, Donato Colli, Carlo Rosa, Marco Solvi
Le site archéologique de S. Croce in Gerusalemme : anciennes et nouvelles données

Le site archéologique de S. Croce in Gerusalemme, résidence impériale à l’époque séverienne (fin du 2e - début 3e siècle ap.) puis à l’époque constantinienne (4e siècle après J.C.), a récemment fait l’objet de nombreuses restaurations et recherches archéologiques. Les résultats de ces interventions, ainsi que la révision des données issues des recherches précédentes, ont permis une relecture des nombreuses structures presentes et donc il nous a été possible de donner une nouvelle interprétation des phases de construction du complexe, ainsi que de son extention et de son articulation.

De plus, l’étude de la cartographie historique et les analyses géognostiques ont montré comment dans la plupart des cas les choix de conception du complexe même ont été conditionnés par la conformation géomorphologique du terrain, marquée par des fossés profonds et d’importantes différences de hauter qui ont forcé l’emplacement de certains bâtiments.

Sur la base de ces éléments on essaie de reconstruire par périodes l’histoire de ce lieu et, même à l’aide de modèles graphiques tridimensionnels, on propose une lecture nouvelle et approfondie du complexe archéologique, tant sur le plan structurel que chronologique.

Anna De Santis

Direttore archeologo coordinatore della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma è responsabile di Area Funzionale Patrimonio Archeologico, del servizio di Preistoria e Protostoria, della tutela archeologica del municipio III del Comune di Roma, direttore dell’area archeologica di S. Croce, della Basilica sotterranea di Porta Maggiore, del Museo della Polledrara di Cecanibbio e dell’area archeologica di Crustumerium. La sua attività di ricerca si è concentrata soprattutto sulla protostoria etrusca e laziale. In questo ambito ha diretto campagne di scavo nell’area centrale di Roma, nell’area di Gabii, nell’abitato di Fidene, alla periferia dei Colli Albani, nella necropoli di La Rustica ed ha curato l’allestimento delle sezioni protostoriche del Museo del Palatino, del Museo del Foro, di prossima apertura, e del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.

Laura Bottiglieri

Laureata in Lettere e filosofia (indirizzo archeologia) presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con tesi di laurea in Rilievo e Analisi Tecnica dei Monumenti Antichi, ha conseguito, presso la medesima università, il Diploma di Specializzazione “post lauream” presso la I Scuola di specializzazione in archeologia (Indirizzo Classico). Ha partecipato a diverse campagne di scavo archeologico in qualità di direttore operativo per gli aspetti archeologici e di consulente tecnico-scientifico per la supervisione alle attività di scavo stratigrafico e per la documentazione grafica manuale e strumentale. È coautrice di studi sulle problematiche connesse alla ricostruzione delle volumetrie e degli apparati decorativi, parietali e pavimentali, di alcuni monumenti di Roma. Attualmente è PhD student presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza con un tema di ricerca riguardante l’occupazione della zona settentrionale del Comprensorio Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme.

Marco Solvi

Laureato in architettura presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, collabora con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma nell’analisi strutturale e ricostruttiva dei monumenti con particolare attenzione ai temi del rilievo fotogrammetrico e della restituzione 3D. Si occupa di documentazione grafica di scavi archeologici, di analisi topografica in ambiente Gis e di rappresentazione tridimensionale in ambienti di realtà virtuale.

Donato Colli

Laureato presso l’Università degli Studi di Firenze in Archeologia Classica, con tesi dal titolo “Telesforo, divinità salutare”, e specializzato in Archeologia Romana, con tesi sul Palazzo Sessoriano. I suoi interessi principali riguardano la Topografia di Roma antica ; dal 1995 collabora con la Soprintendenza Archeologica di Roma su diversi contesti archeologici (Horti Lamiani, Castra Priora Equitum Singularium, Comprensorio archeologico di S. Croce in Gerusalemme), con relative pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate. Ha partecipato ad allestimenti di mostre e musei : “Il santuario etrusco di Ortaglia” e “La scrittura etrusca” presso il Museo Archeologico di Peccioli (PI) ; “Costantino 313” a Roma, Colosseo, partecipando anche alla creazione di percorsi archeologici con testi e pannelli didascalici all’interno della Stazione Manzoni della Metropolitana di Roma e a Palazzo Cerretani a Firenze, sede della Biblioteca del Consiglio Regionale della Toscana.

Carlo Rosa

Geologo PhD, con campi di interesse specifico in geomorfologia e geoarcheologia, con particolare riferimento alle aree urbane, italiane e straniere, in particolare Roma, sulle quali ha raggiunto una vasta esperienza professionale sia nel campo della stratigrafia in scavo ed in perforazione meccanica a carotaggio continuo che in quello delle prospezioni geofisiche applicate alla ricerca archeologica, oltre che nelle ricostruzioni al computer delle morfologie antiche (GIS).

Collabora con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, con il Parco Archeologico del Colosseo, il Parco Archeologico di Ostia Antica e il Museo Nazionale Romano. Svolge attività didattica con seminari sulla geoarcheologia e le prospezioni geofisiche e meccaniche applicate alla archeologia. 

Ha partecipato a convegni italiani ed internazionali sulla geologia e geoarcheologia di Roma e pubblicato più di 80 lavori su riviste e volumi italiani ed internazionali.